/ Il primo SUV della SEAT in scena sul grande schermo

/ Protagonista insieme agli attori Valeria Golino e Adriano Giannini

/ Anteprima alla 74^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

Milano/Verona, 7/9/2017 – Grazie alla collaborazione tra la Casa automobilistica spagnola e Lumière & Co., la SEAT Ateca andrà in scena nel film “Il colore nascosto delle cose”, la nuova opera diretta da Silvio Soldini e interpretata da Valeria Golino, Adriano Giannini, Arianna Scommegna, Laura Adriani, Anna Ferzetti, Andrea Pennacchi, Beniamino Marcone, Mattia Sbragia e Valentina Carnelutti, con l’amichevole partecipazione di Roberto De Francesco e Giuseppe Cederna.

Il sodalizio con la Casa di Barcellona, coadiuvato da Camelot, ha garantito a SEAT e alla Ateca un ruolo di grande rilevanza all’interno di un film riconosciuto di Interesse Culturale. La storia, narrata con la delicatezza che caratterizza la regia di Silvio Soldini, ha subito conquistato il nuovo SUV SEAT: la Ateca è diventata così un elemento determinante nella relazione tra i due protagonisti, oltre che lo storyteller della trama. La naturale integrazione della Ateca nella narrazione ha reso il design e la tecnologia della vettura protagonisti di numerose scene del film.

Vincenzo Vavalà, Direttore Marketing di SEAT Italia, si è detto “soddisfatto della collaborazione che ha reso la Ateca protagonista del nuovo lavoro di Soldini. Quando abbiamo vagliato le possibili attività di comunicazione del nostro nuovo SUV, che ha rappresentato l’importante ingresso in un segmento di mercato nuovo per la SEAT, ci siamo immediatamente convinti che la Ateca rispondesse perfettamente alle esigenze del copione del film, aderendo perciò alla proposta di partnership con Lumière & Co. con estremo entusiasmo”.

Il film, prodotto da Lumière & Co. con Rai Cinema, Ventura Film, RSI Radiotelevisione svizzera / SRG SSR, sarà presentato in anteprima durante la 74^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e uscirà nelle sale l’ 8 settembre 2017, distribuito da Videa.

Sinossi
Teo (Adriano Giannini) è un uomo in fuga. Dal suo passato, dalla famiglia di origine, dai letti delle donne con cui passa la notte e da cui scivola fuori alle prime luci del giorno, dalle responsabilità. Il lavoro è l'unica cosa che veramente ama, fa il “creativo” per un'agenzia pubblicitaria e non stacca mai, tablet e cellulari lo tengono in perenne e compulsiva connessione con il mondo.

Emma (Valeria Golino) ha perso la vista a sedici anni, ma non ha lasciato che la sua vita precipitasse nel buio. O meglio, l'ha riacchiappata al volo, ha fatto a pugni con il suo handicap e l'ha accettato con la consapevolezza che ogni giorno è una battaglia. Fa l’osteopata e gira per la città col suo bastone bianco, autonoma e decisa. Si è da poco separata dal marito e Teo, brillante e scanzonato, sembra la persona giusta con cui concedersi una distrazione. Per Teo invece, tutto nasce per gioco e per scommessa, Emma è diversa da tutte le donne incontrate finora ed è attratto e impaurito dal suo mondo.

Una ventata di leggerezza li sorprende, ma quel galleggiare in allegria bruscamente finisce. Ognuno torna alla propria vita, ma niente sarà più come prima.